mercoledì 9 settembre 2009

Uno che spara agli altri ma finisce per colpire se stesso

Il Caso Dino Boffo sembra essersi ritorto contro il premier.
La frase più esplicativa viene dall'editoriale del quotidiano londinese Times:
"E' come uno che spara agli altri ma finisce per colpire se stesso".



Ora neanche Gianfranco Fini sembra voler minimizzare i problemi nati dopo le accuse a suo carico mosse dal quotidiano della "famiglia" Berlusconi .Feltri lo ha definito:-"un compagno che si rende ridicolo facendo il gioco della sinistra"-
Guardacaso,il presidente della camera pochi giorni prima si era permesso il lusso di utilizzare le proprie funzioni istituzionali per denunciare il "killeraggio" attuato da "Il Giornale" nei confronti dell'ex direttore dell'Avvenire.
Ma niente da fare.Altra munizione,altro colpo a segno.
Questa volta però il delfino ha deciso di vendere cara la pelle,dichiarando:"Le cose non vanno affatto bene (tra noi), ci sono problemi politici che Berlusconi non può nascondere".
Nel quotidiano americano New York Times il fenomeno viene etichettato come "fine di un era" .E nello stesso articolo, un alleato di Berlusconi, il presidente della regione Sicilia Raffaele Lombardo, dice: "Si fanno certamente ipotesi sull'inizio del suo declino".


Non credo che questo strappo durerà ancora molto.Il nostro Primo Ministro probabilmente prometterà più candindature vincenti in quota AN per le elezioni regionali,e i "problemi politici" saranno ampiamente risolti.
Feltri,invece rimarrà alla finestra imbracciando un fucile,in attesa di poter sparare a colui che oserà fare notare al premier i suoi comportamenti poco congrui con la carica che ricopre.


MONTANELLI ANNICHILISCE FELTRI


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